Totus Mundus: “Todo el mundo es nuestra casa”. Un viaggio virtuale attraverso l’Atlante di Matteo Ricci, SJ (1602)


Elisabetta Corsi

Questo progetto scaturisce dalla necessità di digitalizzare l’edizione del 1938 dell’Atlante di Matteo Ricci, (Kunyu wanguo quantu 坤輿 萬國全圖 , 1602), curata da  Pasquale D’Elia in un formato assai poco maneggevole. L’obiettivo del progetto non è però solo quello di offrire all’utenza un oggetto digitale finalmente consultabile ma anche e soprattutto quello di fornire un contributo allo sviluppo delle nostre conoscenze sull’opera ricciana, sulla natura dell’intervento editoriale di D’Elia, la qualità della sua traduzione, gli eventuali adattamenti ad esigenze stilistiche e di intelligibilità del testo. In questo senso il progetto vuole essere un tributo ad una delle opere meno conosciute e più impegnative dell’eminente sinologo gesuita. Il lavoro di catalogazione del Fondo D’Elia, in corso da alcuni anni presso l’Archivio, consente di integrare l’edizione a stampa con contenuti inediti, spesso molto significativi. Il progetto si differenzia dunque dai progetti di digitalizzazione dell’Atlante ricciano già esistenti e dei quali si dà conto nel dominio http://www.totusmundus.it/#project

articlelarge
The Matteo Ricci World Map from 1602 on display at the Library of Congress. Credit Brendan Smialowski for The New York Times.

A completamento del progetto, gli utenti saranno in grado di compiere un vero viaggio virtuale attraverso una complessa stratificazione linguistica, storica, iconografica e astronomica. Verrà costituita una base di dati comprendente lessemi cinesi e lessemi di dominio astronomico, tecnico-scientifico, iconografico e geografico. La base di dati sarà in modalità open access e consentirà agli utenti, attraverso i tools a loro disposizione, di arricchire e integrare nuovi contenuti. Il team di ricerca si propone, come ulteriore sviluppo del progetto, di prendere in esame tutta la cartografia gesuitica della prima modernità.

Il Progetto Totus Mundus è finanziato da Sapienza Università di Roma (categ.: Grandi progetti “Awards”) e coordinato da: Elisabetta Corsi.

Il team è composto da

  • Archivio PUG: Martín M. Morales, Irene Pedretti, Lorenzo Mancini.
  • CNR Istituto di Informatica e Telematica: Matteo Abrate, Andrea Marchetti, Fabio Valsecchi.
  • CNR Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli”: Emiliano Giovannetti, Silvia Piccini.
  • Sapienza Università di Roma: Elisabetta Corsi, Renata Ago, Maria Antonietta Visceglia, Alessandro Zuccari, Nanni Stefania, Massimo Moretti, Federica Favino, Cecilia Song Chunyuan.

One thought on “Totus Mundus: “Todo el mundo es nuestra casa”. Un viaggio virtuale attraverso l’Atlante di Matteo Ricci, SJ (1602)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...