E questa speranza o aspettazione di una conoscenza futura da qual cosa di nuovo e di strano che capiti, è quella passione che comunemente chiamiamo meraviglia; e la stessa, considerata come appetito, è chiamata curiosità, che è appetito di conoscenza […] Poiché la curiosità è diletto, anche ogni novità lo è, ma specialmente quella novità dalla quale un uomo può trarre un’opinione vera o falsa circa il miglioramento della propria condizione. Infatti, in tal caso si è presi dalla speranza che tutti i giocatori provano quando le carte vengono mescolate. (Hobbes, Elements)