Ciò che è sulla nostra strada quotidiana, logorata e ripetuta, diventa obvius. Lo sguardo dello storico, e non solo, è chiamato a pensare l’ovvio. Continua a leggere
Ciò che è sulla nostra strada quotidiana, logorata e ripetuta, diventa obvius. Lo sguardo dello storico, e non solo, è chiamato a pensare l’ovvio. Continua a leggere
Nel 1862 il gesuita Carlo Lavaggi informava P. Angelo Secchi, direttore dell’Osservatorio del Collegio Romano, dell’aurora boreale vista ad Ariccia. Corredava la lettera con un dettagliato disegno in cui è visibile l’orizzonte con le sagome delle case. A questo link: https://bit.ly/3QMaeEP la digitalizzazione e trascrizione integrale della lettera che fa parte di un fondo di… Continua a leggere
Le Notae in Genesim di Roberto Bellarmino sono i suoi appunti personali in preparazione delle sue lezioni sul libro della Genesi, che tenne tra il 1574 e il 1576 al Colegio dei gesuiti a Lovanio. Continua a leggere
Molti aficionados alla storia credono ancora che con nuovi documenti possa farsi una nuova storia. E così l’archivio parrebbe tornare in vita. Continua a leggere
La lettera di Roberto Bellarmino a sua sorella Camilla rivela alcuni tratti dai quali è possibile stabilire le distinzioni con cui il tempo era allora percepito e seguire le sue successive evoluzioni. Continua a leggere