IVª seduta:Ciò che denominiamo comunemente “mondo” nasce da una distinzione: “traccia una distinzione e il mondo comincerà ad essere”, direbbe Spencer-Brown; così succede con ogni scrittura. Continua a leggere
IVª seduta:Ciò che denominiamo comunemente “mondo” nasce da una distinzione: “traccia una distinzione e il mondo comincerà ad essere”, direbbe Spencer-Brown; così succede con ogni scrittura. Continua a leggere
Che cos’è dunque una spiritualità? Considerata nel suo principio, come il termine di un «ritorno», essa sarebbe uno «spirito» originario, già tradito da tutto il suo linguaggio iniziale e compromesso dalle sue interpretazioni successive, cosicché, non essendo mai là dove viene detta, essa risulterebbe l’inafferrabile e l’evanescente. Continua a leggere
In definitiva è proprio questo il compito della ricerca: rompere il silenzio che avvolge questi materiali, restituire voce alla loro materia muta e, attraverso nuove distinzioni, renderli nuovamente utilizzabili, ma in un modo altro. Continua a leggere
Il Memoriale di Pietro Fabro, compagno di Ignazio di Loyola, è una opportunità per storicizzare un testo del secolo XVI. Continua a leggere
Osservando un’immagine di padre Ignazio, il cardinale si fermò a contemplarla con ammirazione, dicendo che sarebbe stata molto adatta da collocare sopra la sua sepoltura, portando vari esempi per dimostrare che ciò non sarebbe stato sconveniente. Continua a leggere