La corrispondenza (1587-1592) tra Francesco Benci e Marco Antonio Bonciari


Il volume APUG 583 contiene 28 lettere scritte da Perugia dal letterato Marco Antonio Bonciari al gesuita  Francesco Benci negli anni in cui quest’ultimo era professore di retorica presso il Collegio Romano.  Del carteggio 23 lettere risultano edite nel volume Epistolarum M. Antonii Bonciarii volumen primum libri 12, Perusiae, ex typographia Augusta 1614, mentre cinque risultano… Continua a leggere

Non solo manoscritti


Nel mese di Settembre 2015 nell’ambito del progetto di censimento delle edizioni a stampa (XVI-XVIII secolo) presenti nell’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana, è stato reperito un esemplare della BULLA S.MI D.N. SIXTI PAPE V. Emendatioris indicis cum suis regulis super libro rum prohibitione, expurgatione, & reuisione, necnon cum abrogatione caeterorum indicum hactenus editorum, &… Continua a leggere

Usi e riusi


Il mio lavoro di tesi [1], risultato diretto del tirocinio svolto all’interno dell’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana (d’ora in avanti APUG), si è focalizzato sul rilevamento, catalogazione e descrizione testuale dei frammenti manoscritti riutilizzati in fase di rilegatura (e ancora in loco), nei codici dei due fondi ospitati dall’Archivio (Curia e APUG). L’esigenza di elaborare un… Continua a leggere

Frontespizi decorati nei codici del Collegio Romano dei secoli XVI e XVII


Durante il tirocinio svolto presso l’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana mi sono rivolta in particolare all’analisi dei manoscritti con frontespizi decorati che hanno subito suscitato la mia curiosità dal momento che il frontespizio, elemento tipico del libro a stampa e pressoché assente nella produzione manoscritta, rende questi materiali di particolare interesse. Da qui è nata l’idea di… Continua a leggere

Le carte di Carlo Maria Quarantotti in APUG 1789


Padre Carlo Maria Quarantotti chierico regolare minore caracciolino del convento di San Lorenzo in Lucina, sarà eletto il 5 maggio 1801 Protettore dell’Ordine e successivamente ne diverrà Vicario Generale. Nel 1807 sarà nominato Consultore della Congregazione dei Riti[1]. Nel 1769 è nominato da Clemente XIV Lettore di geometria, algebra e aritmetica nell’Archiginnasio della Sapienza, incarico… Continua a leggere