Apologia dell’infallibilità papale – Ugo Taraborrelli


Tirso González de Santalla nacque ad Arganza (León, Spagna) il 18 gennaio 1624. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1643 e portati a termine gli studi umanistici, filosofici e teologici, emise la professione dei quattro voti nel 1660. Ritenuto dai superiori versato per l’insegnamento, fu chiamato ad insegnare dapprima filosofia al Collegio di Santiago, poi… Continua a leggere

I manoscritti teologici di Giovanni Battista Faure – Eleonora Sarchioni


FC 2325 Il 25 ottobre 1702 nasce a Roma Giovanni Battista Faure, autore delle opere contenute nei dieci manoscritti presenti nei fondi dell’APUG. Già dal suo ingresso nella Compagnia di Gesù, Faure, risulta essere Dottore in Teologia e negli anni dal 1738 al 1773 insegna presso il Collegio Romano diverse discipline. Ebbe fama di grande… Continua a leggere

Dalla Collectio Le Bachelet alla raccolta Epistolae Bellarmini Cardinalis: un progetto mai realizzato – Maria Carmela De Marino


(English) Con la denominazione Epistolae Bellarmini Cardinalis si intende la raccolta, inedita, delle lettere indirizzate al cardinale Roberto Bellarmino o da lui inviate tra il 1599, anno di inizio del cardinalato, e il 1621, che si conserva presso l’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana[1] (d’ora innanzi APUG). La raccolta, in forma dattiloscritta, è suddivisa in… Continua a leggere

Trutina mea damnata tenebris est. Analisi di alcune opere di Alberto de Alberti – Fulvia Tirelli


Dalle scarse notizie biografiche sul gesuita Alberto de Alberti è noto che, a partire dal 1630, fu professore di retorica, filosofia, matematica e Sacra Scrittura al Collegio di Brera a Milano. Attivo nelle dispute teologiche del periodo, l’opera omnia vanta numerose testimonianze della continua lotta per la difesa della verità della dottrina. La sua vasta produzione comprende soprattutto testi… Continua a leggere

La corrispondenza di Matteo Ricci nel Fondo Pasquale D’Elia – Laura Cagnizi


Nel mese di marzo 2011 è iniziata la mia piccola parte nella grande opera di catalogazione del fondo Pasquale D’Elia. Si tratta di un fondo di 66 faldoni, due dei quali hanno riguardato il mio periodo di tirocinio. Devo dire che non mi aspettavo di imbattermi in questo tipo di lavoro: spesso si pensa, a… Continua a leggere