Frontespizi decorati nei codici del Collegio Romano dei secoli XVI e XVII


Durante il tirocinio svolto presso l’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana mi sono rivolta in particolare all’analisi dei manoscritti con frontespizi decorati che hanno subito suscitato la mia curiosità dal momento che il frontespizio, elemento tipico del libro a stampa e pressoché assente nella produzione manoscritta, rende questi materiali di particolare interesse. Da qui è nata l’idea di… Continua a leggere

Le carte di Carlo Maria Quarantotti in APUG 1789


Padre Carlo Maria Quarantotti chierico regolare minore caracciolino del convento di San Lorenzo in Lucina, sarà eletto il 5 maggio 1801 Protettore dell’Ordine e successivamente ne diverrà Vicario Generale. Nel 1807 sarà nominato Consultore della Congregazione dei Riti[1]. Nel 1769 è nominato da Clemente XIV Lettore di geometria, algebra e aritmetica nell’Archiginnasio della Sapienza, incarico… Continua a leggere

Inedita Manutiana. Lettere di Paolo e Aldo Manuzio il Giovane conservate presso l’APUG


L’APUG conserva numerosi codici contenenti decine di migliaia di lettere grazie alle quali è possibile ricostruire la rete di relazioni dei gesuiti del Collegio Romano. Escludendo i carteggi riferibili a singoli personaggi come Athanasius Kircher o Christophorus Clavius, alcuni codici conservano invece miscellanee di lettere, raccolte insieme poiché riguardanti un medesimo argomento oppure semplicemente perché ascrivibili… Continua a leggere

Cosa vuol dire miscellanea? L’esempio del codice F.C. 1436


Il manoscritto F.C. 1436 è composto da ben 26 unità codicologiche, che coprono un arco cronologico che va dal XVII al XIX secolo. Ogni singola unità porta con sé una storia diversa e testimonia la vastità e la molteplicità delle attività di un centro come il Collegio Romano: si va dalle perizie architettoniche per stabilire… Continua a leggere

Dottrina christiana del gesuita Jerónimo Soriano


Composto nel 1574 a Nola e contenente le lezioni di Dottrina christiana del gesuita Jerònimo Soriano (1541-1583), il ms. F.C. 303 costituisce una testimonianza esemplare dal punto di vista paleografico, in quanto sono ben 11 le mani identificate al suo interno. Se questo è l’aspetto principale che ha fatto sì che divenisse oggetto di uno… Continua a leggere