Cosa aprovata e bona: un “libro di segreti”


Il codice F.C. 2193 dell’APUG, un ricettario chimico-medico di piccolo formato, è risultato di particolare interesse a causa del testo tradito, di argomento insolito tra i documenti dell’Archivio,[1] e all’arco cronologico in cui è collocabile, tra fine Cinquecento e inizio Seicento. Il manoscritto è stato analizzato sotto vari aspetti (codicologico e paleografico, ma anche e… Continua a leggere

Catalogato il Fondo Diplomatico


L’Archivio storico della Pontificia Università Gregoriana accoglie un piccolo fondo di documenti riconducibili in buona sostanza al campo di studi della diplomatica. Il fondo, denominato appunto Diplomatico, mancava finora di uno studio organico: si è lavorato perciò ad una prima e sommaria catalogazione dei documenti, volta a metterne in luce gli essentialia e i principali… Continua a leggere

Il paradosso delle miscellanee


Miscellanea Martín M. Morales La miscellanea è la disfatta dell’archivio. E’ la vittoria della pigrizia dell’archivista che non riesce comunque a rinunciare alla sua smania ordinatrice. Il raggruppamento miscellaneo mette in crisi tutto l’archivio perché nella sua arbitrarietà si manifesta ciò che, altrove, nell’ordine, si finge e si nasconde e spesso si perde: la collocazione… Continua a leggere

Istoria del Concilio di Trento di Sforza Pallavicino


Nel Fondo Concilio di Trento sono conservati i due volumi (APUG 585 – APUG 586) a stampa della Istoria del Concilio di Trento editi a Roma nel 1656. Entrambi i volumi contengono numerose correzioni ed integrazioni al testo di mano dello stesso Sforza Pallavicino. Tra i codici manoscritti si segnalano anche alcune traduzioni latine dell’Istoria tra… Continua a leggere