Alcuni santi sembrano avere un passaporto che permette loro di arrivare perfino alla nostra modernità complessa. Altri, sans-papier, sono fermati ai varchi d’ingresso dei social e non suscitano eventi. Continua a leggere
Alcuni santi sembrano avere un passaporto che permette loro di arrivare perfino alla nostra modernità complessa. Altri, sans-papier, sono fermati ai varchi d’ingresso dei social e non suscitano eventi. Continua a leggere
Perché tornare alle antiche carte ? Michel de Certeau risponderebbe per avere lo stupore (ἔκστασις- ekstasis) della rottura, come le donne davanti al vuoto della tomba del Cristo, che per lui è sempre instauratrice di qualcosa d’altro. Operazione questa propria della storia. Continua a leggere
Fu il superiore generale Claudio Acquaviva (Atri 1543 – Roma 1615) che organizzò la macchina censoria che doveva ridurre al massimo la diversità, cioè, la complessità con il susseguente aumento della contingenza. Le regole saranno una formula di contingenza che cercheranno di contenere altre possibilità rispetto a quelle attualizzate al momento, per ridurre il rischio della sorpresa o della delusione. Continua a leggere
Avvicinarsi fisicamente ai documenti, riaprirli e confrontarli con quelli che gli stanno accanto è un’occasione che gli storici, tradizionalmente, non si lasciavano sfuggire. Continua a leggere
Con questo post vogliamo aprire uno spazio per dare conto di questo mondo di regole, e della sua evoluzione, presente nell’Archivio: dalle primissime dell’antica Compagnia a quelle che si creano durante il XIX e XX secolo. Questo materiale potrebbe essere di utilità per coloro che fossero interessati a studiare i processi evolutivi all’interno del “mondo” gesuitico. Continua a leggere