L’impronta del censore


Fu il superiore generale Claudio Acquaviva (Atri 1543 – Roma 1615) che organizzò la macchina censoria che doveva ridurre al massimo la diversità, cioè, la complessità con il susseguente aumento della contingenza. Le regole saranno una formula di contingenza che cercheranno di contenere altre possibilità rispetto a quelle attualizzate al momento, per ridurre il rischio della sorpresa o della delusione. Continua a leggere

Regole per tempi incerti


Con questo post vogliamo aprire uno spazio per dare conto di questo mondo di regole, e della sua evoluzione, presente nell’Archivio: dalle primissime dell’antica Compagnia a quelle che si creano durante il XIX e XX secolo. Questo materiale potrebbe essere di utilità per coloro che fossero interessati a studiare i processi evolutivi all’interno del “mondo” gesuitico. Continua a leggere

Da consumatori a collaboratori. Seminario di studio sulla piattaforma GATE


Un seminario è un laboratorio comune che permette a ciascuno dei partecipanti d’articolare le proprie pratiche e conoscenze. È come se ciascuno vi apportasse il «dizionario» dei suoi materiali, delle sue esperienze, delle sue idee e che, per l’effetto di scambi necessariamente parziali e d’ipotesi teoriche necessariamente provvisorie, gli diventasse possibile produrre delle frasi con… Continua a leggere

The GATE opens for “Monumenta”


Getting into the tradition of the Monumenta does not necessarily mean sharing the same vision of history and of the document proposed by them. Entering a tradition always implies a critical factor leading to its evolution. The primary objective of GATE is to conduct a critical analysis of the documents/monuments, as intended by Le Goff, and, therefore, of the social system that produced them. Continua a leggere