Imprimatur del R.P. Nickel, 15 gennaio 1652 Il padre Antonio Tarlatini della Compagnia di Gesù fu insegnante di Lettere a Roma, e predicatore. L’APUG conserva due manoscritti nel Fondo Curia, il 1099/1 e il 1099/2, che contengono un’opera intitolata Oratorio della Pietà composta dal Tarlatini negli anni tra il 1642 e il 1651, che… Continua a leggere
Pedro Juan Perpinyán nell’Archivio Storico della PUG
Un ringraziamento allo studioso Darío Martínez Montesinos (Università di Murcia, Spagna), per l’importante contributo offerto con la sua ricerca sul gesuita Juan Perpiñán, figura non sufficientemente considerata per ciò che riguarda sia l’oratoria che la retorica della seconda metà del XVI secolo. Nato a Elche (Valencia) nel 1530, entrato nella Compagnia di Gesù a Coimbra il… Continua a leggere
Il fondo D’Elia: tra angoli di storia ancora inesplorati – Desirée Leonardi
Pasquale D’Elia in APUG, Fondo D’Elia, 17/III. Dal mese di Ottobre 2010 al mese di Febbraio 2011 ho avuto l’onore di apportare il mio contributo al lavoro di catalogazione del grande fondo di Pasquale D’Elia. Nel corso di questa mia collaborazione è stata possibile l’analisi di quattro dei sessantasei faldoni che rappresentano questo fondo ancora… Continua a leggere
Giovanni Giacomo Panici, maestro al Collegio Romano – Maria Cardillo
Il cospicuo numero di manoscritti autografi di Giovanni Giacomo Panici, custoditi presso l’archivio della Pontificia Università Gregoriana e contenenti per lo più trattati inediti, restituisce l’immagine di un uomo dall’ingegno poliedrico e versatile[1]. Nato a Macerata il 18 maggio 1657, Panici è stato docente al Collegio Romano, dove ha insegnato retorica, logica, teologia scolastica, fisica… Continua a leggere
Francisco Meda († 1723), copista al Collegio Romano – Maria Cardillo
Tra gli innumerevoli nomi sottratti all’oblio dall’attività di catalogazione, capita talvolta di imbattersi in personaggi di minor cabotaggio, come Francisco Meda. Marginale e anonima figura all’interno della Compagnia di Gesù, quasi un flatus vocis, Meda vive probabilmente a cavallo tra il XVII e XVIII secolo. Sono note di lui soltanto la data della professione,… Continua a leggere